Aggiornamento 8

Un aggiornamento per fare il punto della situazione, ed un’occasione per dire la mia su quanto visto alla Milano-Sanremo di sabato scorso.

Cominciamo dalle classifiche – Fuffini:

Fuffranek: 2089

komardo: 1228

Audax: 778

bot4life: 660

Fuffranek pare appeso all’ammiraglia in salita pure lui: il solco che va scavando di aggiornamento in aggiornamento si fa sempre più ampio ed a tratti pare incolmabile. Primo degli umani è komardo, che ultimamente ha rallentato ma che rimane saldamente al secondo posto. Si fa accesa la lotta per evitare l’ultimo posto: Audax avanza regolare, ma bot4life, dopo un avvio pressochè nullo, ha ingranato ultimamente, e si è riportato in scia della compagine keniota.

Più compatta la classifica in Rivals, dove comanda comardo trainato sempre dai punti del suo velocista di punta Nacer Bouhanni:

Cattura

Wedra, che insegue poco dietro, paga una strategia troppo conservativa riguardo la sostituzione dell’infortunato Degenkolb: dopo una (fin troppo) lunga riflessione, ho deciso di sostituirlo con Spartakus Cancellara. Cambio effettuato dopo la Sanremo, che non tiene conto dei punti accumulati fino ad oggi. Avevo tenuto il cambio fino a questo momento, in caso qualche uomo da GT si fosse rotto… ma non potevo più aspettare, anzi…

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La faccio breve riguardo all’aggiornamento sulle classifiche, perchè vorrei approfittarne per discutere su quanto visto alla Milano-Sanremo di sabato scorso.

La mia personale opinione è che non abbiamo assistito ad uno spettacolo “monumentale”, per così dire. La corsa si è risolta in volata, falsata da una caduta a 300 metri e da un guasto meccanico a circa 100 dall’arrivo.

La spunta Arnaud Démare: https://www.youtube.com/watch?v=hAxTv2–Mhg

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Nell’immediato dopo-gara, a fare notizia più della vittoria sono le polemiche: il francese infatti era caduto ad una trentina di km dall’arrivo, subito prima del colle della Cipressa. Secondo Tosatto, nelle retrovie in quella salita, Démare avrebbe recuperato attaccandosi in salita all’ammiraglia, versione corroborata da Eros Capecchi.

Frederic Guesdon, DS della FDJ, commenta così: “Gli abbiamo passato una borraccia, ma non lo abbiamo spinto a ottanta all’ora anche perché era impossibile: le ammiraglie erano tutte in fila una dietro l’altra, non c’era nessuno spazio”. Una giustificazione veramente povera.

Ora, anche in mancanza di immagini, la posizione di Démare è comunque scomoda. Pare chiaro a chiunque abbia visto più di una gara di ciclismo in vita sua che Démare si sia appeso. Fra l’altro, direi che anche fra di noi siamo tutti d’accordo su questo punto.

Per amore della discussione, vorrei dare un’occhiata ai vari dati e commentarli con voi, prendendo in considerazione due scenari: si appende alla macchina, o ci va in scia?

Qui trovate il segmento della Cipressa caricato su Strava da Démare stesso:

https://www.strava.com/activities/521963982/segments/12550133735

Non solo, come ha riportato Fra in nottata, ci sono picchi di velocità insensati ed il tempo è migliore di quello registrato da Visconti che in quel momento attaccava, ma anche i calcoli che si possono derivare dai dati messi a disposizione sono un po’ insensati. Vediamoli:

Tempo di ascesa: 10’2″. Tutti gridano allo scandalo, e verrebbe da dire giustamente. Se però guardiamo la classifica di Strava di tutti i tempi registrati, ci troviamo Ciolek a 10’17”, Degenkolb a 10’18”, e il Gorilla Greipel a 10’19”. Una differenza di una 15ina di secondi può essere determinata dal vantaggio della scia.

La Cipressa di per sè è un’ascesa molto facile. Si presenta regolare, sale al 4% e non è selettiva nel ciclismo di oggi. E’ la salita ideale per stare a ruota (in scia, appunto). Ha un picco di circa 100 metri al 9%, dove Démare è sfrecciato ad oltre 40km/h. Chiaramente lì gli stavano “passando la borraccia” 😀 .

Incorciando i dati, ci si riesce a fare un’idea ancora più precisa: Démare sale in apparente agilità (97 pedalate al minuto di media), in stile Froome. Sviluppa una VAM di 1380 e i watt approssimati sono 550 di media. Watt per kilo di peso: 7.25 circa.

Froome appunto venne accusato di essere dopato per aver sviluppato valori ben inferiori: prendendo in considerazione l’ascesa al Ventoux del 2013 di cui sono disponibili i dati in rete, si vede che negli ultimi 6.68 km del Ventoux 2013 Froome ha completato l’ascesa con una VAM di 1665 m/h, per circa 5.97 W/kg. Pantani, nel ’94, sviluppò una potenza di 6.4 watt per kilo – da molti ritenuta la soglia umana. Dati relativi a salite diverse, epoche diverse, etc etc, ma che aiutano a farsi un’idea di cosa stiamo parlando.

Quindi, direi che i dati, che è sempre bello analizzare, confermano l’impressione avuta in diretta: Démare è andato su in modalità side-car per almeno un bel tratto, se non per tutta la salita, ed è rimasto in scia per il tempo restante.

Per curiosità, sono andato a spulciare un po’ di statistiche riguardo la Cipressa (introdotta nel 1982 per ridurre gli arrivi in volata): il record di ascesa sembra risalire al 2005, e non appartiene a nessuno in particolare – il peloton trainato dalla Rabobank fermò il cronometro a 9’36”, migliorando di 6″ il record stabilito da Casagrande 5 anni prima.

Rimane la questione se la Sanremo possa offrire uno “spettacolo monumentale” così com’è o se sia necessario un nuovo cambio di percorso. E qui, lascio spazio a commenti prima di dire la mia 🙂

2 thoughts on “Aggiornamento 8

  1. Posto che appare palese che il buon Demare sia salito a traino o in scia, e che la giuria nn puo’ avere gli occhi dovunque (vi assicuro che per esperienza diretta con il buon franek che le retrovie della sanremo sono una jungla dove e’ veramente difficile rispettare le regole tra machine, mezzi, pubblico e gente che casca) il quesito sollevato dall’articolo concerne il percorso della sanremo…sinceramente nn saprei, io da fan sfegatato di ciclismo lo considero a prescindere uno spettacolo monumentale, ma lo spettatore che segue solo il giro o il tour lo ritiene ancora tale? A questa domanda nn saprei he rispondere…Forse andrebbe inserita qualche ulteriore difficolta’ ma si correrebbe il rischio di privare i velocisti di quella che e’ una delle poche classiche dove possano dire la loro, forse basterebbe solo riportare il traguardo in Via Roma…ma ricorderei anche che negli ultimi anni nibali sfioro’ l’impresa, pozzato vinse e cancellara pure, senza essere ruote veloci. Quindi ragionandoci sopra, secondo me, la sanremo va bene cosi’ com’e’, e’ una corsa che si basa su un fascino tutto particolare, dove si respira una atmosfera unica, e snaturarla forse la priverebbe proprio delle sue caratteristiche di ‘fascino’.

    Ps: a rifletterci sopra a posteriori sapevo che avrei scritto proprio questa risposta… si sa che io sono un vecchio conservatore

  2. Dopo confronto mattutino con il buon frankoon….mi e’ giunta voce che negli ultimi 2 anni l’arrivo e’ tornato in via roma…beh complimenti a me stesso, penso si noti che negli ultimi 2 anni non son riuscito a vederla ahah

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