Back online!

extraviat.com è tornato online! Bastava… pagare 😛

Quale modo migliore di celebrare il ritorno online se non con un… Aggiornamento! L’ultimo articolo infatti risale al periodo delle classiche di primavera, e ne sono successe delle belle nel frattempo.

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ultima salita, 50m dall’arrivo del crono-prologo

L’ultimo articolo, la “Fenomenologia di Peter Sagan” usciva infatti il 5 Aprile, alla vigilia delle Parigi – Roubaix. Casualmente? Non credo 🙂 La Roubaix di Sagan ha chiuso la campagna 2018 delle classiche del Nord, lasciando spazio alla settimana di classiche delle Ardenne, trascorsa tutto sommato in sordina. Valgren (ce l’ho a Rivals) si aggiudica l’Amstel, su Kreuziger e Gasparotto (!); la settimana prosegue poi nel segno della Quickstep, che si porta a casa Freccia Vallone con Alaphilippe  e Liegi con Jungels. La Quickstep ad oggi (12/6) fra tappe, classifiche, classiche etc è arrivata 50 (cinquanta) volte prima.

Le corse a tappe del periodo primaverile hanno sancito la definitiva consacrazione del mitico Primož Roglič, il quale vince consecutivamente Itzulia e Tour de Romandie.

Proprio al Romandia batte per soli 8 secondi un altro fenomeno: Egan Bernal. La Bestia però non si perderà d’animo, volerà oltreoceano e metterà tutti in fila al Tour of California.

Piccola parentesi in Trentino, per disputare le 5 tappe del Tour of the Alps, ed è già tempo di chiudere le valige ed stampare il check-in: il 101° Giro d’Italia infatti parte da Gerusalemme, Israele.

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Gerusalemme dalla terrazza dell’albergo

Il Giro parte con un crono-prologo di circa 10km. In una giornata molto calda ma col cielo velato di nubi, abbiamo seguito il percorso (completamente recintato) e ci siamo potuti rendere conto di quanto fosse duro: in breve, pianura praticamente 0.

Percorso reso ancora più difficile dal caldo: Visconti, per sua stessa ammissione, si è trovato costretto a suggere il sudore dal body per cercare sollievo dall’arsura.

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Le tappe a crono sono le mie preferite da vedere dal vivo: si ha infatti la possibilità di vedere tutti i ciclisti uno ad uno, il gesto atletico della gara contro il tempo mi affascina e si ha la possibilità di sostenere ed incitare i corridori uno ad uno:

Franek dopo aver incitato ininterrottamente TUTTI i corridori che passavano chiamandoli TUTTI per nome, gridando almeno il doppio di tutti noi che tranquillo non eravamo, è rimasto afono fino a dopo Petra almeno 😀

In alcuni punti del percorso, i corridori passavano davvero forte e molto – mooltoo – vicino al pubblico ed alle barriere:

Questa curva a gomito, situata nei primi km di percorso, era uno dei punti più spettacolari (passavano a pelo):

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qui bastava un applauso “di troppo” e si finiva sulla Gazzetta per aver tirato giù un corridore…

In generale, il pubblico era folto e festante, anche se abbiamo passato interi kilometri senza incrociare nessuno…

Visconti (?), chissà se prima o dopo l’essersi “rinfrescato”

180 corridori sono tanti, ed ovviamente non sono mancati i momenti di goliardia:

“C’è un Carlo in mezzo alla strada..!”

Le emozioni più forti le hanno regalate gli specialisti. Oliva chiede “Carlo il prossimo è Dennis poi dimmi secondo te come stava andando…” Risposta:

“AAAA TUUUOOOONOOOOOO!”

Il tempo passa scandito dall’avvicendarsi dei corridori, e noi pian piano (“Carlo, secondo me non arriviamo!” … “Raga, non ce la facciamo a raggiungere l’arrivo!” … “SUUUDOOOO!!! LEE GOCCIOOLINEEEE!” cit.) ci avviciniamo all’arrivo. Ci appostiamo circa fra i -2 e -1.5, in un tratto in salita, ed attendiamo il passaggio dei migliori:

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Momento decisivo del Giro 2018 – Icco, contagiato dal clima di tifo sfrenato, mentre grida di tutto a Froome tanto da farsi dire da un signore a fianco “You must be a big fan!”. Nonostante il tifo avverso, Icco si rifiuta di attuare il nostro piano (“Sei il più pivello, stendilo”) permettendo a Froome di proseguire e poi vincere il Giro.

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Ha deluso Tony Martin:

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Avrei scommesso, dopo averlo visto tiratissimo già durante il riscaldamento e in controllo totale e superiore a tutti in gara, che Tom Dumoulin avrebbe vinto il Giro:

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Il Giro invece se l’è aggiudicato, come detto, Chris Froome, Tom non ha mai brillato – nonostante abbia chiuso a soli 46 secondi dal britannico (distacco minimo in un GT vinto da Froome).

Il re era nudo, e nudo resta: quello che ne penso, l’ho già scritto qui.

In generale è stato un bel giro d’Italia, molto avvincente e con tappe combattute e mai banali. E’ stato un Giro anche caratterizzato da numerosi “crolli” fra gli uomini di classifica: oltre ad Aru, Chavez (però ridendo), Dennis, Pinot (all’ultimo) e Yates – in rosa e fino a quel momento protagonista assoluto – sono crollati, alcuni addirittura ritirandosi.

Il Giro vero lo sappiamo tutti in dettaglio com’è andata, e tutte le statistiche sono disponibili su procyclingstats.

La discussione si fa più interessante dando un occhiata al Giro attraverso i fantagiochini – a Rivals, la classifica (punti per la generale + punti per le tappe) recita:

1° Dopino 918 punti (24° in generale)

2° Wedra 802 p.

3° comardo 292 p.

4° Disagiato 201

5° Wido 190

6° komardo 183 p.

7° SparvieroTeam 174 p.

8° Federico 147 p.

9° Ventolinio 94 p.

A Fantasportal, i risultati sono stati altalenanti. Miglior risultato in generale il 19° posto di Troubleworld, ma chi brilla maggiormente è Danielino che vince la prima tappa, arriva secondo alla terza e si aggiudica la maglia bianca di miglior esordiente – mandando a studiare una riga di 30enni 🙂 altri piazzamenti, due 3° posti alla 15esima e 19esima tappa per extraviat (avevo programmato il picco di forma alla 3a settimana ma non è bastato 😛 ). Tutto il resto, pezzate e calippi 😀

Seguirà, spero prima dell’inizio del Tour, un nuovo aggiornamento per ricapitolare la situazione dei giochini un po’ più in dettaglio – ed ho sempre in mente l’articolo sui nuovi mostri… Urge trovare uno sponsor per tutto questo fuffeggiare 😀

In chiusura, una bella foto ricordo: non ho parole (oltre a “Davide, non ci credo, posso toccarti?” con gli occhi a cuore). Come da sottotitolo del Giro – Amore Infinito:

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“Siete friulani?” (cit.)

…PASSO!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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